Progetto “Le Pietre Vive della Memoria”
Un’intera comunità si è raccolta attorno al progetto “Le Pietre Vive della Memoria”, promosso dall’Associazione Culturale “Andrea Di Capua – Duca di Termoli” insieme all’Istituto Comprensivo “Oddo Bernacchia – Schweitzer”, per rendere omaggio a Mons. Oddo Bernacchia, figura di fede e cultura che ha lasciato un segno profondo nella città.

La Dirigente Rosanna Scrascia ha aperto la cerimonia ripercorrendo la nascita della scuola di Termoli e il suo cammino storico, mentre Monsignore … ha offerto una riflessione intensa sul valore religioso e sull’importanza di una presenza così viva per i cittadini. Gli studenti delle classi 1A, 1D, 2A, 3B e 3C guidati dai docenti, hanno dato voce alla memoria con elaborati multimediali, interpretando il ruolo di giornalisti in un’intervista immaginaria al Monsignore; l’orchestra dell’indirizzo musicale ha accompagnato con sensibilità l’intero pomeriggio.

Il percorso è stato arricchito dai video realizzato dagli alunni guidati dai loro docenti, particolare è stato il video arricchito grazie al contributo del Presidente dell’Archeoclub di Termoli, Oscar De Lena, la testimonianza di Anna Catalano, storica termolese ha chiuso l’evento, intrecciando storie e ricordi personali alla memoria collettiva. L’Associazione ha consegnato donazioni alla scuola tra queste una bellissima opera dell’artista Cleofino Casolino e rilasciato certificati di partecipazione validi per la formazione, riconoscendo l’impegno educativo e creativo degli alunni e il lavoro svolto dai docenti.


I saluti istituzionali del Comune sono stati portati dal Presidente del Consiglio, Avv. Annibale Ciarniello, con la presenza dell’Assessore alle Politiche Sociali Mariella Vaino e dell’Assessore alla Legalità Paola Cecchi, segno della vicinanza delle istituzioni a un progetto che unisce cultura, educazione e cittadinanza.

Un evento corale, dove la voce dei giovani si è intrecciata con quella delle istituzioni e della comunità, trasformando la memoria di Mons. Oddo Bernacchia in una pietra viva che continua a costruire identità e futuro.
La sala del ex Cinema Sant’Antonio era gremita

