Oggi, nella scuola elementare [Nome della scuola], si è svolta un’iniziativa didattica che ha unito la drammatizzazione e la riflessione sulla Shoah, coinvolgendo gli studenti delle classi 4° e 5°. I bambini di quarta hanno messo in scena alcune parti del libro Le valigie di Auschwitz di Lorenza De’ Medici, mentre i bambini di quinta hanno drammatizzato scene dal film La vita è bella di Roberto Benigni, tra le note del brano di Piovani eseguito con la pianola dagli stessi alunni.
Interpretando questi personaggi, i bambini hanno potuto riflettere sulle esperienze di chi è stato deportato e privato della propria identità, ma anche sull’importanza della memoria e della testimonianza,
attraverso gli occhi di un padre che cerca di proteggere il proprio figlio dalla brutalità del campo di concentramento. Uno degli aspetti più significativi di questa attività è stato l’apprendimento peer-to-peer, ovvero l’interazione tra bambini di classi diverse che ha permesso uno scambio di conoscenze e riflessioni. I bambini hanno creato gli oggetti e arricchito la scenografia della rappresentazione con i disegni dei bambini di Terezin.
La classe prima e la classe seconda invece hanno svolto un’ attività laboratoriale a partire dal racconto ” un giusto tra gli animali” è stato un momento di riflessione affinché mai più si ripeta l’ orrore dell’ olocausto.





















