Progetto “Un tipo da spiaggia: Posso venire con voi?” – Ambiente Basso Molise all’Istituto Comprensivo Bernacchia-Schweitzer, Scuola Secondaria di Primo Grado, Plesso Schweitzer.

Ambiente Basso Molise, in collaborazione con AUSER Termoli e la Scuola Secondaria di Primo Grado plesso “Schweitzer” del Comprensivo Oddo Bernacchia, ha realizzato il progetto didattico “Un tipo da spiaggia: Posso venire con voi?”, dedicato alla conoscenza e alla tutela del territorio. Il percorso ha avuto come obiettivo principale la salvaguardia del Fratino, piccolo uccello a rischio estinzione, promuovendo la convivenza tra l’uomo e l’ambiente naturale attraverso attività di informazione, sensibilizzazione e azione diretta. Un’attenzione particolare è stata dedicata anche al problema dell’inquinamento da plastica e alle sue conseguenze sulla biodiversità. Ambiente Basso Molise, attiva da oltre vent’anni nella conservazione della natura e nell’educazione ambientale, ha organizzato un incontro presso l’Aula Schiavone con le classi 1D e 1F del Plesso Schweitzer. Le attività sono state coordinate dai docenti di scienze Angela Cristina Cordisco e Roberto De Camillis, e dalla prof.ssa di Arte Carla Di Pardo. Il programma si è articolato in due incontri da due ore ciascuno, un laboratorio in classe con presentazioni multimediali per osservare più da vicino la biodiversità e una visita guidata sul campo nelle aree umide della costa molisana, per l’osservazione diretta. Il progetto si è concluso venerdì 20 maggio con un’uscita alle dune del litorale nord di Termoli, all’altezza del Martur. Qui i ragazzi hanno individuato diversi nidi di Fratino, vivendo un’esperienza concreta che ha arricchito il loro bagaglio culturale e il senso di responsabilità verso l’ambiente. A conclusione dell’iniziativa, la scuola ha donato al Presidente di ABM, Luigi Lucchese, il libro Le avventure del piccolo Fratino. Il testo è nato nel laboratorio di scrittura creativa condotto dalla prof.ssa Giovanna Berchicci ed è stato interamente realizzato dagli alunni, che ne hanno curato anche le illustrazioni durante il laboratorio artistico-espressivo con la prof.ssa Carla Di Pardo.